martedì 1 maggio 2007

Photoshow 2007


Ci occupiamo pur sempre di fotografia e allora cerchiamo di usarlo questo linguaggio. Per una volta invece delle solite tre o quattrocento parole, vorrei provare a raccontarvi il Photoshow come l’ho visto attraverso le immagini. Poche perché tante non ne servivano davvero a mio avviso.
È stato uno spettacolo triste secondo me: stand senza vera novità intorno ai quali comunque si accalcavano sbavando dietro alla ragazzotta di turno migliaia di persone, mentre contemporaneamente in un angolo una mostra dell'Archivio Storico Fratelli Alinari era completamente deserta.




Niente di nuovo in realtà, ma io continuo a rattristarmi di fronte a questi spettacoli di gente che ignora gli aspetti anche minimamente rapportabili alla cultura della fotografia. Ma ognuno la vede a modo suo. A parte le considerazioni anche commerciali più volte espresse altrove sull'opportunità di perpretrare manifestazioni come il Photoshow, mi viene spontaneo chiedermi perché continuiamo a ostinarci a proporre, o tentare di farlo, una cultura fotografica in un ambiente che non dimostra il minimo interesse a questo tipo di cose. Certo in un altro padiglione le mostre sponsorizzate da una casa fotografica erano più frequentate, ma viene da chiedersi se non fosse per via del logo di una nota azienda di settore...
Gli interventi più interesanti relativi a questo post potranno essere pubblicati sul numero di giugno de IL FOTOGRAFO.
n.181 - giugno 2007





Dall'alto:
Sabato 31 marzo 2007, ore 9,39: La folla all’ingresso del Photoshow.
Sabato 31 marzo 2007, ore 9,35: Lo stand Canon.
Sabato 31 marzo 2007, ore 9,28: La mostra dell'Archivio Storico Fratelli Alinari all'interno del quinto padiglione.
Sabato 31 marzo 2007, ore 9,29: Il mercato dell’usato.



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