mercoledì 21 maggio 2014

Power of… nothing (a margine della mostra di Steve McCurry a Torino)


I tifosi in attesa di Del Piero un'ora prima dell'inaugurazione della mostra Power of 10 di Steve McCurry presso ADPlog a Torino. © FPmag.
La strada è bloccata. Controllo l’indirizzo: via Piero Gobetti 10. Maledizione proprio dove è tutto transennato. Ci deve essere qualche altra cosa oltre all’inaugurazione della mostra... ma no, che idiota, il problema è che c’è anche Del Piero... e si vede “Bentornato Capitano", "Capitano, un solo capitano”... mi vengono i brividi e non esattamente a causa della condivisione di interessi semmai sono le brutte sensazioni che si sommano all'improba opera consistente nel tentare interfacciarsi con il servizio d’ordine per entrare. Sono tutti in completo nero con cravatta arancione (come se fisico palestrato e sguardo spento rendessero necessaria la divisa...). 
Un momento dell'inaugurazione della mostra Power of 10 presso lo spazio ADPlog a Torino.  © FPmag.
Grazie alla cortesia di una hostess in grado di articolare e comprendere quei suoni che sono alla base della lingua e soprattutto di riconoscere il mio nome tra quelli dei giornalisti invitati, riesco ad entrare all’interno di ADPlog, lo spazio multifunzionale voluto da Del Piero. Lo spazio è su tre piani ed è curatissimo e organizzato in modo eccellente. Complimenti vivissimi a chi lo ha pensato. Sul motivo per cui sono presente anche io invece sarebbe forse meglio evitare i commenti e limitarsi ai fatti. 
Gli ingredienti ci sono tutti: Il personaggio famoso in forma di calciatore quasi ex (Alessandro Del Piero), il cuoco di grido (non poteva certo mancare), il giornalista che fa domande non proprio da Premio Pulitzer, telecamere, transenne, servizio d’ordine, hostess in tailleur. C’è anche il fotografo famoso in forma di Steve McCurry. Sembra in tutto e per tutto lo scenario di una trasmissione televisiva in odore di talk show o di reality. Invece è la conferenza stampa di presentazione della mostra Power of 10 del già citato McCurry.
Una delle immagini di Steve McCurry esposte nella  mostra Power of 10 presso ADPlog a Torino.  © FPmag.
Al di là di quello che può essere il mio pensiero personale sulla fotografia di McCurry, già espresso in ultimissimi articoli che ho scritto per la rivista che ho diretto, posso solo constatare che, indipendentemente dalle ottime intenzioni benefiche all’origine di questa mostra, in questo paese è molto difficile se non impossibile organizzare nulla che abbia un minimo di riscontro se non si ricorre al format televisivo. Il circo mediatico si muove con un’imbarazzante incapacità di produrre qualcosa di nuovo. Se vuoi avere gente devi seguire il cliché che prevede il calciatore e il cuoco... a dire il vero mancavano i gattini o comunque qualcosa di lacrimevole a sfondo animale. Non pretendo che la gente si muova o si interessi alla fotografia, ne che personaggi come McCurry rifiutino di partecipare a simili eventi (pecunia non olet solevano dire i nostri avi), per carità. Mi piacerebbe solo che a fronte di investimenti  enormi come quelli che sicuramente sono alle spalle di un evento simile, ci fosse un po’ più di rispetto per il pubblico. Che non venisse considerato come una massa informe di persone incapaci di pensare pensieri che non siano altrui. Capaci di provare interesse anche per cose diverse dal grande calciatore o dal grande cuoco. Se poi si arrivasse a evitare di inanellare banalità su banalità a carico della fotografia, inframmezzate da domande sul rinnovo del contratto dell’allenatore della Juventus e sul futuro di Del Piero (l’unico a salvare la faccia in questa situazione, non foss’altro per le espressioni di garbato e controllato stupore, prossimo allo sconcerto, per l’insulsaggine delle domande che gli venivano rivolte), beh se così fosse, allora forse qualcosa potrebbe ancora migliorare in questo Paese.

Chi fosse interessato a saperne di più sulla mostra può trovare maggiori informazioni qui. 



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