martedì 13 settembre 2016

Siamo tutti "Charlie"... con i morti degli altri

L'immagine di apertura dell'articolo pubblicato su FPmag.
Sono le 10,50 di martedì 13 settembre 2016. Su FPmag è stato appena pubblicato un mio articolo (questo il link: Non siamo più Charlie) sulle reazioni alle vignette di dubbio gusto di Charlie Hebdo sul terremoto che ha colpito il Centro Italia il 24 agosto 2016.

Sono quasi certo che le mie osservazioni, peraltro tutt'altro che originali, su quanto accaduto scatenino la classica tempesta nel bicchier d'acqua. Se non fosse che non scommetto per principio, sarei quasi disposto a investire una certa somma di denaro sull'eventualità tutt'altro che remota che quanto ho scritto venga frainteso da tutte le parti. Mi aspetto ci che qualcuno interpreti il breve pezzo come uno sfogo sdegnato nei confronti dei satirici francesi e nello stesso tempo qualcun altro interpreti il pezzo come una miserabile difesa del loro operato.

Non sarebbe la prima volta e non sarà l'ultima. La speranza è solo di provare a suscitare un minimo di riflessione in qualcuno, indipendentemente dalle conclusioni cui poi arriverà.

Per la cronaca il pezzo non è ne un attacco a Charlie Hebdo ne tantomeno una sua difesa. Per il resto staremo a vedere cosa succede in attesa della diffusione sui social network.


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